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Puzzle Catania - Arte

I TEATRI DI IERI E DI OGGI

Teatro Parnaso

Di proprietà di don Gaetano Crimi, uno dei migliori pupari di tutta la Sicilia che all'origine esponeva i suoi sipari nel suo teatrino, nel Vico San Filippo. Nel 1840 si trasferì in via Castello Ursino, nel 1845 vicino al Palazzo degli Studi, nel 1851 in Piazza Carmine, nel 1858 in via Lincoln, nel 1863 in via Montesano angolo via Caff ed infine al n° 28 di via Leonardi, dove diede al suo Teatro un volto più signorile e lo battezzò appunto 'Teatro Parnaso'. Dopo la morte di don Gaetano, il teatro fu gestito da don Gregorio Grasso e ribattezzato 'Teatro Sicilia'.

Teatro Machiavelli

Fondato nel 1861 da Angelo Grasso, ebbe una notevole importanza dapprima, come teatro di marionette. L'ultima dimora fu in via Ogninella (oggi via Euplio Reina). Costruito in legno, era lungo 50 metri, illuminato a gas e poteva ospitare 600 spettatori. Fu ricostruito in muratura e ingrandito, riservando una delle 4 barcacce al Marchese di Sangiuliano, proprietario dell'edificio. Nato per rappresentare l'opera dei Pupi di donn'Angilu, ospitò ben presto le prime rappresentazioni con personaggi. Vi recitarono Giovanni Grasso, Angelo Musco, Michele Insanguine, i Bragaglia, i Balestrieri, i Colombo, ecc. Il teatro fu distrutto completamente da un incendio improvviso durante il carnevale del 1903.

Teatro San Carlino

Gestito dal barese Michele Natale, era situato in piazza Ogninella. Accolse i coniugi Anselmi e le loro figlie Margherita e Rosina (poi partner di Angelo Musco).

Teatro Alfieri

Situato in piazza della Trinità, era specializzato in commedie, seguite da un balletto classico. Fu inaugurato nel 1871 e visse circa sino a fine secolo. Vi nacquero e vi si svilupparono molte compagnie filodrammatiche, tra cui quella dei fratelli Attilio e Francesco Angeletti. Il teatro era composto di tre ordini di palchi, di una galleria e della platea.

Politeama Castagnola

Realizzato il 26 Dicembre 1880 dall'impresario omonimo, era situato in piazza del Carmine, angolo via Pacini. Aveva 4 file di palchi ed una spaziatura scenica adatta ad ogni tipo di spettacolo, compreso quello circense. Nel 1881 ospitò la famiglia reale e nel 1889 Sarah Bernhardt.
Fu distrutto da un incendio nel 1901.

Teatro Nazionale

Situato in via Porta di Ferro, angolo piazza Cutelli, fu inaugurato nel 1886. Accolse spettacoli di Lirica e Prosa. Nel 1889, vi recitava Eleonora Duse; nel 1899, anno della sua chiusura, vi cantava il quasi esordiente Titta Ruffo, scritturato dall'impresario Giuseppe Cavallaro (talent-scout dell'epoca).

Teatro Principe di Napoli

Inaugurato nel 1887, era situato in via Antonino di Sangiuliano ed era costituito da una grande elegantissima sala con palchetti in legno. Tra gli spettacoli rappresentati, va ricordato il ballo 'Excelsior' nel 1893. In seguito, il teatro cambiò il nome in: Iride, Umberto, Alhambra, Musco e Vittorio Emanuele. Attualmente, ospita il cinema Sarah.

Teatro Massimo Bellini

Inaugurato la sera del 31 Maggio 1890 con la Norma di Bellini, vanta una storia molto travagliata. Nel 1821, il Decurionato di Catania approvò il progetto dell'architetto Zahra Buda e diede inizio ai lavori, che furono poco dopo interrotti e i fondi stornati e destinati altrove. Dopo 50 anni, si bandirono concorsi pubblici, ma nessuno vi aderì. Finalmente i lavori vennero proseguiti da un'impresa privata, la Coco e Marchese e proseguiti dall'ing. Andrea Scala nel 1874. Furono nuovamente interrotti nel 1878. Dopo 2 anni, il Comune riscattò per 250.000 lire i lavori già eseguiti, per affidare il progetto definitivo all'arch. Carlo Sada, che portò a termine la realizzazione. Destinato in prevalenza a Lirica, Concerti e Danza, ha ospitato raramente compagnie di Prosa. Nel 1940 vi si rappresentarono spettacoli di musica leggera, nel 1955 vi danzò Josephine Baker, prima di ritirarsi dalle scene. Fu presente anche il jazz e sempre ad alto livello. Il teatro si compone di 113 palchi su 4 file, 8 barcacce di proscenio, un palco centrale per il Capo di Stato, 2.000 posti totali, apertura del boccascena 14 metri, profondità del palcoscenico 21 metri. Le decorazioni della facciata del teatro, sono opera dello scultore Giulio Moschetti. Illuminato a gas, passò all'illuminazione elettrica nel 1929. La volta fu affrescata con l'apoteosi di Bellini da Ernesto Bellandi, il sipario fu dipinto da Giuseppe Sciuti e raffigura la 'Vittoria dei Catanesi sui Libici'. Le decorazioni a stucco sono di Andrea Stella. Apprezzabili le decorazioni del ridotto, opera del pittore Natale Attanasio. Nel 1951, Salvo Giordano scolpì la statua di Bellini, collocata nel foyer. Nel dopoguerra, il teatro ebbe dei significativi rammodernamenti. Beniamino Gigli ebbe a dire nelle sue memorie che il Bellini ha la più bella sala di teatro al mondo; per parere unanime, la sua acustica è la migliore fra quella dei teatri d'opera europei.

Teatro Sangiorgi

Sito in via Antonino di Sangiuliano, venne costruito dall'arch. Salvatore Giuffrida e decorato da Salvatore De Gregorio. Venne inaugurato nel 1900 con la Boheme. Nato come arena, fu ricoperto nel 1908. Oltre al teatro, il complesso comprendeva una sala di pattinaggio, il cafe-chantant, una sala ristorante decorata con pregevoli stucchi ed un elegante albergo. Accolse famose compagnie: Calabrese, Fregoli, Novelli, Mariani, Podrecca, Ruggeri, Grasso, Pilotto, ecc. Le rappresentazioni erano varie: lirica, pattinaggio, prosa, operetta, musica, rivista, varietà ecc. In seguito venne utilizzato anche come cinematografo e per ospitare qualche spettacolo musicale o varietà.

Teatro Metropolitan

L'ideazione del Cinema-Teatro Metropolitan, si deve a Salvatore Mazza che, con le proprie pressioni riuscì a far costituire il Centro Cittadino Catanese. Per la realizzazione dell'opera, strutturata secondo i più moderni criteri di ricezione, il CCC si avvalse degli architetti Piacentini e Calza Bini, del costruttore Eugenio Grassetto di Padova e dell'ing. Arcangeli di Roma per il calcolo del cemento armato. Il teatro fu inaugurato il 19 Gennaio 1955 con una commedia interpretata da Macario: 'Tutte donne meno io'. Nota Se mi è concesso il mio parere personale, tutt'oggi il Metropolitan rimane un locale affascinante e unico. Accoglie i cantanti e le compagnie più famose. Da bambino, agli inizi degli anni '60, ricordo di aver visto Johnny Dorelli, Betty Curtis ed anche Coccinelle..!

Teatro Ambasciatori

Sito in via Eleonora d'Angiò, fu costruito su progetto dell'ing. Leonardo Leonardi e inaugurato nel 1957. Ha 900 posti ed ha ospitato prosa, lirica e musica leggera, con artisti quali Mina, Celentano ecc. Personalmente, ricordo di aver assistito ad uno spettacolo di Renato Carosone, con il grande Gegè Di Giacomo, il batterista mito di noi bimbi! L'Ambasciatori è stato restaurato nel 1980 e risponde alle esigenze teatrali più moderne. E' inoltre adibito a cinematografo.

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