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Puzzle Catania - Ricette
Giudizio:
5    4    3    2    1     

Ossa di morto & Paparelle

  • Farina 00500 g.
  • Zucchero550 g.
  • Acqua175 ml.
  • Chiodi di garofano20-25

Questa semplice ricetta, fornita dall'amico Turi Scalia, non tragga in inganno circa la facilità di esecuzione, visti i pochi ingredienti. Bisogna pesare con cura gli ingredienti e lavorarli con amore e pazienza per ottenere dei risultati impeccabili, tenuto conto che non siamo supportati da marchingegni e dobbiamo affidarci alle nostre mani..!

In pasticceria, si utilizza l'olio o essenza di garofano. Noi, per rispettare al massimo la genuinità utilizzeremo i chiodi di garofano veri e propri che, sbricioleremo e metteremo nell'acqua che ci servirà per la fusione. Portiamo a lenta ebollizione l'acqua con i chiodi di garofano e lasciamo sobbollire per circa 5 minuti. Nel frattempo, in una pentola media, versiamo tutto lo zucchero ed aggiungiamo l'acqua aromatizzata ai chiodi, filtrandola attraverso un colino. Accendiamo a fiamma bassa ed iniziamo a mescolare, utilizzando un cucchiaio di legno. Appena lo zucchero si sarà sciolto e lo sciroppo inizierà a sobbollire (senza caramellarsi) iniziamo ad aggiungere la farina setacciata, mescolando sempre con vigore ed evitando la formazione di grumi.

Nel giro di 2-3 minuti, la farina dovrebbe essere ben incorporata, dunque spegniamo la fiamma, ma senza togliere dal fornello. Inizia la fase più delicata. Su un piano di marmo infarinato, versiamo un poco della nostra pasta e lavoriamola vigorosamente con una spatola, in modo da renderla omogenea e di aspetto marmoreo. Se si attacca, aiutiamoci con un filo di farina, ma facciamo in fretta perchè la pasta tende a cristallizzarsi velocemente. Quando notiamo che la pasta diventa liscia, con le mani formiamo dei filoncini. Tagliamoli a misura e modelliamoli a fantasia, come piccole paste.

Se viene facile, cerchiamo di dare superiormente la forma di un collo e testa di papera o quel che si vuole, rispettando una dimensione standard in modo che possano poi cuocere tutte nello stesso tempo! Proseguiamo allo stesso modo con il resto della pasta...

A questo punto, chi conosce le ossa di morto, si chiederà come possa un simile composto trasformarsi in quella prelibatezza. Bene, state a sentire... Mettiamo le nostre 'ossa di morto' su un vassoio e lasciamole riposare per almeno 48 ore. Diverranno dure come sassi, ma... arriva il momento della cottura. Imburriamo una teglia da forno e prepariamo un piatto nel quale metteremo un canovaccio ben inzuppato d'acqua.

Accendiamo il forno a 135°, evitando di accendere la griglia superiore se usiamo un forno elettrico. Prendiamo le nostre ossa di morto e appoggiamole sul canovaccio bagnato, in modo da bagnarne solo la base. Mettiamo in teglia e lasciamo cuocere per circa 15-20 minuti. Miracolo! No, lo zucchero ha iniziato a fondersi e, cercando un punto di sfogo l'ha trovato nella base, da noi inumidita apposta!

Così avremo la parte inferiore 'biscotto' e quella superiore bianca.
P.S. Consiglio di provare con mezza dose fino ad impratichirsi..!

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